₁₅ Nasciamo a mani vuote.

Senza niente da offrire al mondo. Scommetto che anche voi, come me, ve lo siete dimenticati, di essere arrivati sulla terra senza portare alcun dono, se non una gran gioia ed allo stesso tempo un’enorme zavorra ai nostri genitori. Probabilmente non lo ammetterebbero mai, di essere arrivati all’esaurimento grazie ai nostri pianti, di essersi anche solo per un giorno pentiti di averci messo al mondo, di essersi chiesti sotto che tipo di droga allucinogena fossero quel giorno in cui l’hanno deciso, di essere genitori, eppure nonostante ciΓ², ci hanno accolti ed ognuno a modo suo, ha cominciato a regalarci qualcosa. In cambio, per almeno i primi dieci anni della nostra vita, non abbiamo potuto fare altro se non dargli il nostro affetto incondizionato, che infondo era l’unica cosa desiderata da loro ancor prima di conoscerci.

Gli anni passano, la nostra cerchia di conoscenze si allarga, all’asilo facciamo le prime amicizie e le prime litigate, si va a scuola e si lega solo con alcuni compagni, si discute in famiglia, non ci si capisce con i colleghi a lavoro. Dall’essere abituati al semplice ricevere, arriva un momento in cui comprendiamo che esiste anche il togliere, il meritare, il ricambiare, e da questa presa di coscienza nascono la paura e la brama. PiΓΉ cresce il desiderio di possedere ulteriori cose e di essere amati incondizionatamente, piΓΉ aumenta la paura che arrivi qualcuno a toglierci quel qualcosa. Cominciamo a dare solo nella certezza di poter ricevere, dimenticandoci del tutto di essere arrivati qui a mani vuote. L’aspettativa di ricevere qualcosa si radica cosΓ¬ bene in noi che ad un certo punto fatichiamo a rendercene conto, spesso si radica nell’inconscio, e proprio per questa celata aspettativa, la maggior parte delle volte restiamo delusi da un evento (o da un non evento) senza comprenderne il motivo. Forse inconsciamente, dalla nascita, siamo stati cosΓ¬ abituati a ricevere che ci sentiamo giustificati nel pretenderlo, questo qualcosa. Ringhiamo ferocemente non appena qualcuno cerca di portarci via qualcosa, persino la ragione, quando discutiamo con qualcuno, come si permette di farci sentire in torto? Non puΓ² portarci via la veritΓ  del nostro pensiero. Facciamo cose perchΓ© sappiamo che ne avremo altre in cambio: lavoriamo in un posto che non ci piace perchΓ© in cambio avremo soldi, parliamo con la vicina di casa che non sopportiamo perchΓ© se arriva il corriere gli apre il cancello, ascoltiamo le lamentele della nostra amica perchΓ© non si sa mai che un giorno saremo noi ad aver bisogno di lei, diamo ragione al nostro titolare perchΓ© magari ci darΓ  un aumento. Facciamo tante cose perchΓ© abbiamo un obiettivo, ricevere qualcosa in cambio. Eppure quando siamo arrivati sulla terra abbiamo avuto il palese esempio di quanto si possa ricevere senza pretendere nulla.

Un idiota un giorno mi ha detto che mi aspettavo troppe cose da lui. Aveva ragione. Lui con me aveva sbagliato, mi aveva portato via tanta felicitΓ , mi aveva tolto l’entusiasmo di vivere che la vita mi aveva regalato fin da piccola, non mi aveva dato nulla se non bastonate seppur io cercassi in ogni modo di buttargli amore addosso. Io mi aspettavo troppo perchΓ©, in cambio, gli avevo regalato il mio perdono. Io mi aspettavo troppo perchΓ© non avevo del tutto compreso quanto fosse idiota. Che ce lo si aspetti o meno, ciΓ² che deve (o non deve) accadere, accade. La differenza sta solo nella delusione finale. CosΓ¬ ho capito, nel profondo del mio cuore pretenzioso, che avrei dovuto smettere di aspettarmi qualcosa, che avrei dovuto accogliere ciΓ² che sarebbe arrivato come una foglia abbraccia il vento che la solleva. E nello smettere di ambire a qualcosa, ciΓ² che era destino accadesse, si Γ¨ manifestato: Il nulla.

Nasciamo a mani vuote e pretendiamo di ricevere sempre e comunque qualcosa, ma forse in certe occasioni Γ¨ proprio il nulla ciΓ² che dobbiamo riscuotere. ChissΓ  che certe cose non accadano per insegnarci a vivere per il gusto di essere vivi, a fare per il semplice piacere di fare, a dare amore per alleggerirci il cuore, a donare per vedere qualcuno essere felice.

Infondo, prima o poi da qui ce ne andremo tutti, nello stesso modo in cui ci siamo arrivati, a mani vuote. Tutto ciΓ² che possediamo resterΓ  qui, tutto ciΓ² che abbiamo costruito rimarrΓ  qui, tutto ciΓ² che abbiamo amato resterΓ  qui, che lo si voglia o meno, ma ci sarΓ  solo una piccola cosa a fare la differenza, una cosa che ci appartiene e che verrΓ  con noi, ma che, se avremo capito bene il concetto della vita, avremo sempre potuto regalare senza rimanerne mai senza: il nostro cuore.

Quindi regaliamolo, il nostro cuore, senza aver paura di restarne senza. Infondo, sarΓ  l’unica cosa che ci porteremo appresso e di cui, forse, qualcuno ne sentirΓ  davvero la mancanza.

β€˜β€™Quando due anime infine si sono trovate, si sono scoperte compatibili e complementari, hanno compreso di essere fatte l’una per l’altra, di essere, dunque, simili, si stabilisce tra loro per sempre un legame, ardente e puro, proprio come loro, un legame che inizia sulla terra e continua per sempre nei cieli.’’

carolina_zuniga_artworks

Pubblicato da escosenzaombrello

Racconto del mio viaggio alla ricerca di me stessa.

12 pensieri riguardo “₁₅ Nasciamo a mani vuote.

  1. È incredibile come a molte delle tue riflessioni corrisponda una mia poesia. Di solito, quando accade, la link nel commento. Stavolta perΓ² ho letto, nel tuo testo, un’analisi cosΓ¬ precisa, che non posso aggiunger altro.
    Sì, nasciamo a mani vuote e spesso VIVIAMO a mani vuote, solo perché, per quanto possiamo riempirle di conquiste e favori, solo altre mani possono davvero colmarne la presa.
    Ti ho letto con molto piacere, grazie πŸ™‚

    Piace a 1 persona

    1. Ti ringrazio per la citazione!!! 😍
      Nella mia disabilitΓ  tecnologica non sono riuscita a mettere il like all’articolo 🀣 lo metto qui!
      L’unica cosa che mi sentirei di dire Γ¨ che tutti esistiamo… ma in pochi viviamo! La tua tecnica del β€œsto bene (anche se non sto bene)” sembra promettente! La metto in pratica da subito πŸ™πŸ»

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito web gratuito con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: